Open Space Technology: spazio alle idee!

 

Da dove nascono le idee? Da cosa nasce la scintilla della creatività e dell’innovazione? Come affrontare dal basso bisogni e sfide che interrogano una comunità o un territorio? Come Coop Academy pensiamo che lo strumento più efficace sia quello del coinvolgimento delle persone, e dei giovani in primo luogo, in momenti strutturati di confronto e discussione che partendo da un’analisi dello stato dell’arte arrivino a proporre l’introduzione di momenti di rottura e innovazioni, anche incrementali, che possano fungere da “elemento scatenante” per approcci più radicali e di sistema.

Nell’epoca della complessità e dei problemi globali la risposta ai problemi sociali non può più riposare sul parere di “fantomatici” esperti, ma non può che da nascere da un coinvolgimento della comunità. Forti di questa prospettiva, abbiamo promosso attraverso il percorso di Road to sustainability un momento di confronto cittadino sul tema dello spreco alimentare,  coinvolgendo cittadini, l’Amministrazione Comunale, organizzazioni del Terzo Settore (Slow Food) organizzazioni di categoria (Confagricoltura) per arrivare a condividere una griglia di opzioni e pratiche capaci di ridurre lo spreco alimentare in diversi cluster e aree cittadine (la Grande e Piccola Distribuzione, Ristorazione, Scuola, Famiglie e Privati cittadini). Pratiche e esperienze in parte o in tutto già implementate in altre aree e in altri contesti e in parte frutto del genius loci dei partecipanti all’Open Space Technology tenutosi presso i locali del community hub Porto Idee ad Alessandria sabato 1 aprile.

Impossibile dare conto in questa sede di tutta la ricchezza e la pluralità delle proposte (vi rimandiamo al convegno di restituzione che si terrà a Porto Idee il 22 aprile dalle 17 alle 20), ma nondimeno vanno sottolineate alcune costanti emerse nel corso della discussione durante l’Open Space Technology e in particolare:

  • Importanza di momenti formativi e informativi nei confronti di operatori e cittadini
  • Necessità di comunicare in maniera più social e spregiudicata il messaggio contro lo spreco (ad esempio video su You Tube)
  • Importanza di incentivi economici o simbolici per una diffusione di comportamenti virtuosi conto lo spreco alimentare
  • Introduzione di strumenti, online e offline, e protocolli che limitino la produzione di spreco alimentare (Doggy Bag o Family Bag o app)

Le proposte, o meglio le bozze di proposte, verranno poi discusse, affinate e elaborate nei prossimi giorni dai ragazzi di Coop Academy per costruire una proposta di dettaglio che specifichi il target di riferimento, gli obiettivi di breve e medio periodo, e anche un’idea di massima del budget. Perchè progettare è bello, ma realizzare qualcosa lo è ancora di più!